PROGETTO PER LA PROFESSIONE

GRUPPO COORDINATO DA SANDRA VANNONI 

 

IL NOSTRO PROGRAMMA

“La continuità è la novità migliore di cui disponiamo” 

 

VALORIZZAZIONE

[Valorizzare l’esistente] 

All’interno dei rapporti con le altre istituzioni:

  • accreditamento della professione presso Enti Pubblici e Privati attraverso attività di promozione e azioni concertate (protocolli di intesa, proposte di legge, progetti mirati, iniziative comuni…).
  • partecipazione ai tavoli tecnici con il Governo della Regione e degli altri enti locali per favorire l’inserimento e la valorizzazione degli psicologi nelle rispettive aree di riferimento.
  • attivare i rapporti con le Società della Salute, molte delle quali stanno nascendo in questi mesi.
  • dare continuità ai rapporti con l’Università nell’ambito del tirocinio post lauream, delle linee guida per i tutor.
  • collaborare con l’Università al fine di strutturare corsi di laurea realmente professionalizzanti, con percorsi volti a sviluppare quelle competenze necessarie ad intercettare la domanda differenziata che viene rivolta alla psicologia.
  • creare occasioni di incontro con gli studenti in collaborazione con l’Università, in modo da informare e orientare periodicamente gli studenti sul mondo della professione e prepararli ad affacciarsi nel mondo del lavoro.

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Nell’informazione:

  • potenziare l’Ufficio Stampa per accrescere la conoscenza della professione di psicologo tra i cittadini e diffondere le iniziative.
  • avviare un monitoraggio strutturato dei media, per precisare e correggere le notizie errate sulla nostra professione.
  • creare, in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine e con l’Ufficio Stampa, un ‘Laboratorio della corretta pubblicità’ come azione di self marketing.
  • valorizzare le competenze dei colleghi già operanti nell’ambito dell’informazione al fine di definire strategie e azioni di comunicazioni efficaci.
 

Nella comunità:

  • definire azioni di informazione rivolte alla cittadinanza, riproponendo  le esperienze già attuate con successo come la Campagna di Valorizzazione della Professione di Psicologo.
  • definire delle strategie in grado di intercettare la forte domanda di psicologia rilevata sul territorio, che ad oggi trova impropria risposta in discipline non psicologiche, costruendo al contempo percorsi che possano consentire alla nostra professione di dare risposte efficaci a tale domanda.
 
 

TUTELA

(art. 12 L. 56/89, comma h) 

Tutela degli iscritti:

  • rafforzare le politiche di governo partecipato dell’Ordine per una tutela dell’intera comunità degli iscritti anziché di interessi di parte.
  • partecipazione e controllo diretto da parte della comunità professionale per un Ordine al servizio dei suoi iscritti.
 
 

Difesa della specificità:

  • rafforzare la definizione delle competenze specifiche della professione al fine di demarcare gli ambiti di intervento rispetto a “pseudo professioni” (coacher, reflector, counselor, medici, ecc.) per evitare sovrapposizioni, anche attraverso opportune segnalazioni agli organi competenti (magistrature, procura ecc.).
  • arricchire la ricerca giurisprudenziale in materia di abuso professionale (in generale e con particolare riferimento alla psicologia), potenziando l’Osservatorio istituito nella precedente consiliatura.
  • coordinarsi con il Consiglio Nazionale al fine di elaborare pareri a sostegno degli atti tipici dello psicologo nei diversi settori di intervento.
  • accrescere il grado di conoscenza delle Amministrazioni locali e degli Assessorati Regionali e Provinciali sull’apparato legislativo che ad oggi riserva l’esercizio delle prestazioni in ambito psicologico ai soli iscritti all’albo, al fine di impedire che tali prestazioni siano commissionate a soggetti esterni alla professione e che non dispongono dei titoli necessari ad operare.
 

Tutela degli utenti/clienti:

  • azioni informative verso amministratori regionali e locali, magistratura e cittadini, finalizzate alla valorizzazione delle competenze della nostra professione e sul nostro specifico professionale in tutti gli ambiti di intervento.
  • offrire al contempo informazioni utili per riconoscere quando si configuri un abuso professionale a supporto delle azioni giudiziarie per abuso della professione.
  • elaborare linee guida interpretative di alcuni articoli del codice deontologico così come è stato già fatto per gli artt. 21 e 31, utili anche ad orientare correttamente i colleghi ed evitare eventuali infrazioni.
  • potenziare la conoscenza dei molteplici ambiti della professione psicologica, perché il cittadino possa scegliere consapevolmente quale tipo di intervento richiedere per rispondere alle sue esigenze.
  • aprire tavoli di concertazione con le principali associazioni dei consumatori.
 
 

SVILUPPO

Sviluppare il potenziale della professione 

  • stabilire rapporti di collaborazione con altri Ordini Professionali per ambiti di comune interesse: Avvocati per la Psicologia Giuridica, Architetti per la Psicologia Ambientale, Ingegneri per la valutazione dello stress lavoro correlato, Consulenti del lavoro in collegamento con il Protocollo siglato dal CNOP, ecc.
  • supportare adeguate politiche di creazione di committenza per l’intervento psicologico.
  • in continuità con il progetto “Metodi e strumenti operativi per la costituzione di una rete integrata tra psicologi e Medici di Medicina Generale" ci poniamo l’obiettivo concreto di lavorare affinché possa essere inserita la figura dello Psicologo all’interno della rete territoriale di Cure primarie (team che fa capo alla rete della Medicina generale), attraverso azioni specifiche di concerto con le politiche istituzionali intraprese dalla Regione Toscana, nei recenti anni, sul tema della integrazione sociosanitaria.
  • in collaborazione con le Organizzazioni Sindacali lavoreremo (iniziativa già avviata) per l'inserimento della laurea in Psicologia fra i requisiti richiesti nei concorsi della Pubblica Amministrazione per quanto riguarda le mansioni di Gestione Risorse umane.
  • in collaborazione con la Fondazione e la struttura regionale prevista dalla L.73/2008 strutturare un gruppo per il sostegno alla messa a punto di progetti in base ai finanziamenti nazionali ed europei.
  • attraverso la Fondazione dell’Ordine, creare occasioni formative e professionalizzanti per tutti gli iscritti in vari ambiti della psicologia; chiaramente, dal novero delle iniziative possibili escludiamo la psicoterapia, che necessita di percorsi strutturati già presenti sul territorio.
  • in collaborazione con la Guardia di Finanza costruiremo un tavolo per la lotta all’abusivismo e la consulenza alla gestione delle risorse umane (rapporto già avviato).
 
 
 

SERVIZI AGLI ISCRITTI

Promozione e Sviluppo 

  • potenziare i servizi di consulenza fiscale e legale per l’avvio e la gestione della libera professione e/o di forme associative o cooperative.
  • istituire un servizio di consulenza ed affiancamento su bandi e progetti.
  • organizzare, in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine, incontri periodici di aggiornamento.
  • informare ed aggiornare gli iscritti sulla legislazione vigente relativa agli argomenti nei quali è coinvolta la figura professionale dello psicologo (es. affidi, progetti europei, ecc.).
  • continuare ad offrire, durante i Sabati degli Iscritti, occasioni di confronto e crescita professionale in vari ambiti della psicologia e in materia deontologica.
  • punti informativi provinciali con maggiore radicamento sul territorio e per avvicinare gli iscritti all’importanza della vita ordinistica, in quanto membri di una comunità professionale, attraverso l’individuazione di referenti provinciali.
  • attività di presentazione dei libri, presso la sede dell’Ordine, scritti dai colleghi toscani.
  • Rendere ancora più fruibile e ricco di contenuti il sito dell’Ordine quale interfaccia tra cittadino e professionista, nonché strumento di informazione per la comunità professionale
  • newsletter tematiche per informare periodicamente i colleghi su novità legislative, su congressi, uscite bibliografiche e quant’altro possa essere d’interesse per l’aggiornamento e lo sviluppo della professione.
  • fornire strumenti di lavoro operativi: es. accesso e consulenza all’utilizzo della piattaforma per la creazione dei questionari online; creazione di documenti-tipo da utilizzarsi nel lavoro, come già fatto per il consenso dei genitori all’osservazione del figlio minore.
  • creare un osservatorio sulle riviste nazionali e internazionali al fine di informare costantemente gli iscritti sulle tematiche trattate, anche con la creazione periodica di dossier tematici.
  • proporre opportunità di formazione di alto profilo a disposizione di tutti gli iscritti, anche utilizzando la Fondazione del nostro Ordine.
 
 

SERVIZIO SANITARIO

  • Consulta del SSR per rivalorizzare le funzioni degli psicologi pubblici, affrontare i problemi specifici di tale contesto e partecipare ai tavoli istituiti dall’Assessorato Regionale alla Salute.
  • Partecipazione alla definizione dei Piani Integrati di Salute e coordinamento con le Società della Salute al fine di proporre interventi pubblico-privato, valorizzando l’apporto della nostra professione.
 
 

PARTECIPAZIONE 

  • dare continuità alle commissioni ed ai gruppi di lavoro esistenti che nella passata consiliatura si sono dimostrati produttivi (ad esempio, il gruppo di psicologia del lavoro, di psicologia giuridica, di psicologia geriatrica, di psicologia penitenziaria e la commissione psicologia per la scuola).
  • creazione di ulteriori gruppi di lavoro che vadano ad occuparsi di ambiti della psicologia emergenti (ad esempio, psicologia ambientale, psico-oncologia, psicologia del marketing, psicologo in unità spinale…); nonché di strumenti e iniziative utili per la valorizzazione della professione contando sulle risorse competenti e presenti nella nostra comunità professionale.
  • Creazione di forum tematici, nell’Area Riservata del sito dell’Ordine, con l’obiettivo di condividere criticità, conoscenze e prassi professionali.
  • continuare a dare a tutti gli iscritti un’informazione chiara delle attività dell’Ordine: pubblicazione di tutti gli atti del Consiglio nel sito web (delibere, bilanci preventivi e consuntivi, proposte, lavori delle Commissioni).
  • Sedute del consiglio aperte alla partecipazione dei colleghi in qualità di uditori.
 
 

POLITICA NAZIONALE

  • rafforzamento della rappresentazione della psicologia quale professione rivolta al benessere della persona e delle comunità, alla funzionalità dei sistemi di formazione, lavoro, convivenza.
  • riorganizzazione degli accessi ai Corsi di Laurea in Psicologia, in numero proporzionato ai bisogni della Committenza (reali potenzialità del mercato del lavoro).
  • armonizzazione dei percorsi di studio e la qualificazione a livello europeo.
  • preparazione e emanazione di Linee Guida Nazionali sull’intervento psicologico in collaborazione con le Associazioni e Società Scientifiche del settore, attivando gruppi di esperti in materia, così da regolamentare procedure condivise e di qualità.
  • creazione di un osservatorio sulle leggi regionali per diffondere buone pratiche da regione a regione.
  • tutelare la professione di psicologo rispetto a counselor e figure affine attraverso la prosecuzione di azioni di comunicazione – informazione rivolte alla cittadinanza (ampliamento della nostra Campagna informativa a livello nazionale) e potenziando gli strumenti di tutela della professione, anche attraverso una sensibilizzazione a livello politico – istituzionale.
  • garantire standard di qualità ed eccellenza dell’intervento psicologico, rivedendo il sistema dell’aggiornamento (ECM, volontario …), anche proseguendo nelle azioni di promozione delle Agenzie formative interne all’Ordine medesimo.
  • collaborare con le Scuole di Specializzazione in psicoterapia, anche attivando un tavolo nazionale, al fine di stabilire standard di qualità, linee guida per i tirocini ed una carta etica della formazione.
  • rendere gli Studi di Settore maggiormente aderenti alla realtà professionale degli Psicologi.
  • valorizzare e aggregare le competenze e le potenzialità delle varie regioni, così da evitare l’inutile dispersione di risorse professionali ed economiche.
  • incarichi di rappresentanza affidati alle punte d’eccellenza della professione presenti sul territorio nazionale, indipendentemente dalla loro appartenenza ad un gruppo o all’altro.
  • garantire informazione, trasparenza e partecipazione ai colleghi, così che questi possano partecipare alla vita del nostro Ordine professionale.