(art. 12 L. 56/89, comma h)

 

Tutela degli iscritti:

  • Rafforzare le politiche di governo partecipato dell’Ordine per una tutela dell’intera comunità degli iscritti anziché di interessi di parte;
  • Partecipazione e controllo diretto da parte della comunità professionale per un Ordine al servizio dei suoi iscritti.

 

Difesa della specificità:

  • Rafforzare la definizione delle competenze specifiche della professione al fine di demarcare gli ambiti di intervento rispetto a figure esterne (coach, reflector, counselor, medici, ecc) per evitare sovrapposizioni, anche attraverso opportune segnalazioni agli organi competenti (magistrature, procura ecc);
  • Arricchire la ricerca giurisprudenziale in materia di abuso professionale (in generale e con particolare riferimento alla psicologia), potenziando l’Osservatorio istituito nella precedente consiliatura;
  • Coordinarsi con il Consiglio Nazionale al fine di elaborare pareri a sostegno degli atti tipici dello psicologo nei diversi settori di intervento;
  • Accrescere il grado di conoscenza delle Amministrazioni locali e degli Assessorati Regionali e Provinciali sull’apparato legislativo che ad oggi riserva l’esercizio delle prestazioni in ambito psicologico ai soli iscritti all’albo, al fine di impedire che tali prestazioni siano commissionate a soggetti esterni alla professione e che non dispongono dei titoli necessari ad operare;

 

Tutela degli utenti/clienti:

  • Azioni informative verso amministratori regionali e locali, magistratura e cittadini, finalizzate alla valorizzazione delle competenze della nostra professione e sul nostro specifico professionale in tutti gli ambiti di interventoo;
  • Offrire al contempo informazioni utili per riconoscere quando si configuri un abuso professionale a supporto delle azioni giudiziarie per abuso della professione;
  • Elaborare linee guida interpretative di alcuni articoli del codice deontologico così come è stato già fatto per gli artt. 21 e 31, utili anche ad orientare correttamente i colleghi ed evitare eventuali infrazioni;
  • Potenziare la conoscenza delle molteplici facce della professione psicologica, perché il cittadino possa scegliere consapevolmente a quale tipo di intervento rivolgersi per risolvere il proprio disagio;
  • Aprire tavoli di concertazione con le principali associazioni dei consumatori