Valorizzazione
[Valorizzare l’esistente]
All’interno dei rapporti con le altre istituzioni:
Accreditamento della professione presso Enti Pubblici e Privati attraverso attività di promozione e azioni concertate (protocolli di intesa, proposte di legge, progetti mirati, iniziative comuni…);
Partecipazione ai tavoli tecnici con il Governo della Regione e degli altri enti locali per favorire l’inserimento e la valorizzazione degli psicologi nelle rispettive aree di riferimento;
Attivare i rapporti con le Società della Salute, molte delle quali stanno nascendo in questi mesi;
Dare continuità ai rapporti con l’Università nell’ambito del tirocinio post lauream, delle linee guida per i tutor;
Collaborare con l’Università al fine di strutturare corsi di laurea realmente professionalizzanti, con percorsi volti a sviluppare quelle competenze necessarie ad intercettare la domanda differenziata che viene rivolta alla psicologia.
Creare occasioni di incontro con gli studenti in collaborazione con l’Università, in modo da informare e orientare periodicamente gli studenti sul mondo della professione e prepararli ad affacciarsi nel mondo del lavoro;
Nell’informazione:
Potenziare l’Ufficio Stampa per accrescere la conoscenza della professione di psicologo tra i cittadini e diffondere le iniziative;
Avviare un monitoraggio strutturato dei media, per precisare e correggere le notizie errate sulla nostra professione;
Creare, in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine e con l’Ufficio Stampa, un ‘Laboratorio della corretta pubblicità’ come azione di self marketing;
Valorizzare le competenze dei colleghi già operanti nell’ambito dell’informazione al fine di definire strategie e azioni di comunicazioni efficaci.
Nella comunità:
Definire azioni di informazione rivolte alla cittadinanza, riproponendo le esperienze già attuate con successo come la Campagna di Valorizzazione della Professione di Psicologo;
Definire delle strategie in grado di intercettare la forte domanda di psicologia rilevata sul territorio, che ad oggi trova impropria risposta in discipline non psicologiche, costruendo al contempo percorsi che possano consentire alla nostra professione di dare risposte efficaci a tale domanda.



