Care colleghe/i

Intendo  comunicarvi  i motivi per cui  sostengo la lista Progetto per la Professione.

Pur essendo una  delle prime iscritte all’Albo degli Psicologi della Toscana, è con la  Presidenza di Sandra Vannoni che ho potuto constatare che anche il nostro Ordine è diventato uno spazio in cui si sono potuti impegnare anche i non eletti nel Consiglio per dar voce a loro istanze e progetti ed in cui ci si è aperti alla collaborazione ed al  confronto fattivo con le Istituzioni e con l’effettiva e possibile committenza.

 

Con il Congresso degli psicologi della Toscana del 27 e 28 novembre 2009, il mio gruppo di lavoro - Gli psicologi del Lavoro, coordinato da Roberto Podrecca - ha portato a termine il suo compito, iniziato tre anni fa con la Presidenza di Sandra Vannoni.

In questi anni, incontrandoci sistematicamente, oltre a confrontarci su varie problematiche, abbiamo attivato  una “rete” di  colleghi in tutta la Toscana, grazie alla quale è stata possibile  la realizzazione di una vasta indagine sui bisogni della committenza  e la socializzazione di numerose buone pratiche.

E’ stata un’esperienza complessa, non sempre facile, ma anche   estremamente motivante per molti di noi, soprattutto perché abbiamo cominciato a sentirci una comunità professionale.

 

In questo percorso è stato sempre costruttivo il confronto con Sandra Vannoni e con Tania Fiorini, nostra referente del Consiglio, con le quali abbiamo potuto costruire rapporti  chiari e collaborativi così come con Maurizio Mattei, la cui azione è stata essenziale per realizzare on line la nostra ricerca  con i colleghi toscani.

Da quest’estate ho avuto il piacere, in quanto referente del   mio gruppo per lorganizzazione del Congresso, di condividere con Sandra, Tania ed altri colleghi presenti in questa lista anche quest’ultima fase appassionante.

Con serietà ed impegno, ma ridendo e scherzando, abbiamo dato consistenza ad interessanti giornate di confronto sulla “promozione della salutefra psicologi e  referenti istituzionali e  dato visibilità alle ricerche ed alle buone pratiche di tanti colleghi toscani. 

   

Votare questa nuova lista vuol dire dare la possibilità a Sandra Vannoni ed alla sua squadra di  rafforzare e completare l’essenziale lavoro  intrapreso nella precedente legislatura per la promozione e lo sviluppo della nostra professione in Toscana.

 

Un ulteriore valore aggiunto sarà dato da  Fabio Donati, il mio collega livornese del gruppo “psicologi del Lavoro” che  porterà dentro il Consiglio anche la volontà di far sentire sempre di più la voce di quanti, come me, non vivono a Firenze ed avvertono il bisogno di forme di partecipazione sempre più decentrate.  

 

                                                                 Augurandovi  un nuovo anno prospero e creativo,

                                                                                       

                                                                                               Fiorella Chiappi